Vereinigte Bühnen Bozen
A partire dal 7 marzo le Vereinigte Bühnen Bozen mettono in scena al Teatro Comunale “Liebe Jelena” (Cara professoressa), un’opera teatrale dedicata ai giovani.
“Liebe Jelena” di Ljudmila Razumowskaja è un testo di grande attualità per giovani e adulti. In una società basata su efficienza e successo i giovani si fanno largo a gomitate e dimenticano i valori umani.
L’autrice, russa ma nata in Lettonia, ha scritto „Liebe Jelena“ a 21 anni. Dopo la prima a Leningrado nel 1982 il testo è stato proibito dalla censura sovietica, mentre in area tedesca è stato messo in scena più di 100 volte dal 1989, e si è sempre rivelato un successo. In questo thriller emozionante intorno a morale e ideali assistiamo allo scontro esplosivo tra due generazioni, due modi di vivere e due sistemi di valori completamente diversi.
Suonano alla porta. L’insegnante Jeléna Sergéjewna apre e trova tre giovani ragazzi e una ragazza con uno splendido mazzo di fiori. Il gruppetto fa parte della sua classe di maturandi e sono venuti per fare gli auguri di compleanno alla loro professoressa. Jeléna, commossa e sorpresa per il gesto lusinghiero, li fa entrare per un brindisi, felice di passare una serata in compagnia. Invece gli studenti hanno altre mire: quello stesso giorno, tutti hanno sbagliato i loro compiti in classe di matematica, e aspettandosi giustamente voti pessimi, vogliono correggerli. Perché? Per non ostruirsi la possibilità di fare carriera. Le loro menti sono offuscate da paura, aggressione e orgoglio, che li spingono a negoziare e addirittura a ricattare, mentre la professoressa si appiglia ai saldi valori della bontà e umanità. Si arriva allo scontro tra due mondi del tutto diversi.
“Liebe Jelena” è un’opera avvincente che dopo la sua prima messa in scena in Russia è stata bersagliata dalla censura, facendo scandalo. E soprattutto è un’opera che riguarda tutti.
La messa in scena di Dora Schneider debutta il 7 marzo al Teatro Studio del Teatro Comunale di Bolzano.
Repliche: 12, 13, 14, 20, 21 marzo alle ore 20.00, 8, 15, 22 marzo alle ore 17.00.
Introduzione all’opera il 12 marzo alle ore 19.15.
Per biglietti e informazioni rivolgersi ai numeri 0471/327930 (VBB), 0471/053800 (casse del teatro), 0471/927777 (Athesia-Ticket) oppure al sito www.theater-bozen.it.
Una gioventù senza valori?
A partire dal 7 marzo le Vereinigte Bühnen Bozen mettono in scena al Teatro Comunale “Liebe Jelena” (Cara professoressa), un’opera teatrale dedicata ai giovani.
“Liebe Jelena” di Ljudmila Razumowskaja è un testo di grande attualità per giovani e adulti. In una società basata su efficienza e successo i giovani si fanno largo a gomitate e dimenticano i valori umani.
L’autrice, russa ma nata in Lettonia, ha scritto „Liebe Jelena“ a 21 anni. Dopo la prima a Leningrado nel 1982 il testo è stato proibito dalla censura sovietica, mentre in area tedesca è stato messo in scena più di 100 volte dal 1989, e si è sempre rivelato un successo. In questo thriller emozionante intorno a morale e ideali assistiamo allo scontro esplosivo tra due generazioni, due modi di vivere e due sistemi di valori completamente diversi.
Suonano alla porta. L’insegnante Jeléna Sergéjewna apre e trova tre giovani ragazzi e una ragazza con uno splendido mazzo di fiori. Il gruppetto fa parte della sua classe di maturandi e sono venuti per fare gli auguri di compleanno alla loro professoressa. Jeléna, commossa e sorpresa per il gesto lusinghiero, li fa entrare per un brindisi, felice di passare una serata in compagnia. Invece gli studenti hanno altre mire: quello stesso giorno, tutti hanno sbagliato i loro compiti in classe di matematica, e aspettandosi giustamente voti pessimi, vogliono correggerli. Perché? Per non ostruirsi la possibilità di fare carriera. Le loro menti sono offuscate da paura, aggressione e orgoglio, che li spingono a negoziare e addirittura a ricattare, mentre la professoressa si appiglia ai saldi valori della bontà e umanità. Si arriva allo scontro tra due mondi del tutto diversi.
“Liebe Jelena” è un’opera avvincente che dopo la sua prima messa in scena in Russia è stata bersagliata dalla censura, facendo scandalo. E soprattutto è un’opera che riguarda tutti.
La messa in scena di Dora Schneider debutta il 7 marzo al Teatro Studio del Teatro Comunale di Bolzano.
Repliche: 12, 13, 14, 20, 21 marzo alle ore 20.00, 8, 15, 22 marzo alle ore 17.00.
Introduzione all’opera il 12 marzo alle ore 19.15.
Per biglietti e informazioni rivolgersi ai numeri 0471/327930 (VBB), 0471/053800 (casse del teatro), 0471/927777 (Athesia-Ticket) oppure al sito www.theater-bozen.it.


