Das Ballhaus

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Ballando attraverso un secolo
Versione per le Vbb di Maxi Obexer e Roberto Cavosi

Regia Bettina Bruinier, Attori Eugenio Dura, Andrea Haller, Lukas Lobis, Liz Marmsoler, Mia Meneghini, Margrit Sartorius, Doris Warasin, Simon Weiskopf, Direzione musicale Stephen Lloyd, Coreografie Marie Stockhausen, Scenografie e costumi Mareile Krettek, Luci Micha Beyermann, Cantanti Greta Marcolongo, Beatrix Reiterer, Hannes Staffler

Spettacolo senza parole con musica tratto dal lavoro teatrale „Le Bal“, rappresentato per la prima volta dal Théâtre du Campagnol, da un’idea di Jean-Claude Penchenat

Ci troviamo in una sala da ballo altoatesina. La band suona musiche di un intero secolo. Un viaggio nel tempo che narra come e dove ci si trovava per ballare, quali musiche coinvolgevano il pubblico, come ballava la gente nei decenni. Narra anche storie di altoatesine/i e italiane/i, a volte già conosciute ma anche inaspettate. Cosa, se non musica e danza, può accomunare la gente anche in epoche di disordini politici? Sentiremo musiche indimenticabili e canzoni preferite, mentre parleranno i corpi, il respiro, gli sguardi. Nota per nota, passo per passo sul palco si attiverà una coscienza collettiva che si sviluppara in una nuova luce, in rapporti diversi. Nonostante cambino i retroscena storico-politici restano sempre uguali i sogni, le speranze e le peculiarità dei frequentatori della sala da ballo. Cambiano solo le musiche e le danze.  

 

Maxi Obexer e Roberto Cavosi realizzano il “copione“ italo-tedesco della serata. Attraverso la retrospezione sulla propria storia si volge lo sguardo in avanti, verso un’Europa in cui anche oggi è importante riuscire a mantenere il ritmo e muoversi elegantemente senza pestarsi i piedi. È assicurata una serata affascinante di ottimo intrattenimento.