0 %
26.03.2022 - 08.04.2022

ANTHROPOS, TYRANN (ÖDIPUS)

di Alexander Eisenach
da Sophokles

Non abbiamo mai veramente visto la terra, ai nostri occhi è sempre solo stato un campo, una superficie coltivabile. Questo, lamenta Antigone, è l'essere umano. I suoi preconcetti sono ormai in rovina, una crisi segue l'altra. Per troppo tempo si è autoproclamato sovrano indiscusso del pianeta, ha esteso la sua tirannia fino a depredare ogni risorsa in ogni angolo vivibile. Ora che l'umanità è al cospetto di una catastrofe climatica globale veniamo additati dai veggenti. Abbiamo ignorato i segni e tradito il “diritto a un futuro”. Pensavamo di potere sfuggire al destino, alla nostra dipendenza dalle condizioni generali terrestri. Ora che in tutto il mondo la storia inizia a fare effetto davanti ai nostri occhi, dobbiamo ammettere con vergogna che abbiamo tradito le nostre origini e che siamo figli della terra. Le condizioni dominanti si stanno invertendo. Quel che reputavamo essere il palco del nostro agire ora si rivela il vero soggetto della nostra storia: il pianeta.
“Anthropos, Tyrann (Ödipus)” è una serata di teatro tra arte e scienza. Cinque interpreti e studiosi sudtirolesi si addentrano in questo mito maschile e accompagnano le loro preoccupazioni ai risultati inquietanti degli studi climatici. La storia di Edipo e della sua maledizione viene riletta alla luce delle crisi contemporanee: l'essere umano deve vedere e prendere sul serio le relazioni in cui vive.

 

Alexander Eisenach *1984 a Berlino Est ha studiato Germanistica e Teatro a Lipsia e Parigi. Dopo i primi lavori al Centraltheater di Lipsia ha lavorato soventemente al Schauspiel di Francoforte, dove ha iniziato a mettere in scena testi propri e libere rielaborazioni di tematiche. Dal 2017 al 2019 è stato regista stabile allo Schauspiel di Hannover dove ha ideato la serie teatrale “Eine Stadt will nach oben”. Come regista e autore ha lavorato tra l'altro anche al Berliner Ensemble, la Volksbühne di Berlino e lo Schauspielhaus Graz.

Carina Riedl *in Alta Austria vive a Vienna. Il suo focus sono le costellazioni multilingui e diverse, riconoscere e celebrare la varietà. Particolarmente le sta a cuore sviluppare nuovi format, analizzare i confini (gender) ed esaminare gli spazi intermedi. Dal 2004 ha curato messe in scena al Burgtheater, ai Ruhrfestspiele Recklinghausen, a Karlsruhe, Mannheim, Lübeck, Graz, Bregenz e Tübingen. È stata invitata al Heidelberger Stückemarkt, gli Autorentheatertage am DT e i Mülheimer Theatertage. Negli ultimi anni si è dedicata a progetti internazionali, per es. in Congo con una coproduzione del Goethe Institut di Kinshasa. La messa in scena più recente per le VBB è stata “Immer noch Sturm” di Peter Handke.   

 

Prima:
26.03.2022 - 19:00 ore
Luogo:

Teatro Comunale di Bolzano  / Studio

Calendario

26.03.2022.21.00,
26.03.2022
Inizio: 20:00 ore
Luogo:

Stadttheater Bozen / Studio

27.03.2022.20.00,
27.03.2022
Inizio: 18:00 ore
Luogo:

Stadttheater Bozen / Studio

31.03.2022.22.00,
31.03.2022
Inizio: 20:00 ore
Luogo:

Stadttheater Bozen / Studio

01.04.2022.22.00,
01.04.2022
Inizio: 20:00 ore
Luogo:

Stadttheater Bozen / Studio

02.04.2022.22.00,
02.04.2022
Inizio: 20:00 ore
Luogo:

Stadttheater Bozen / Studio

03.04.2022.20.00,
03.04.2022
Inizio: 18:00 ore
Luogo:

Stadttheater Bozen / Studio

07.04.2022.22.00,
07.04.2022
Inizio: 20:00 ore
Luogo:

Stadttheater Bozen / Studio

08.04.2022.22.00,
08.04.2022
Inizio: 20:00 ore
Luogo:

Stadttheater Bozen / Studio

Attori

mit
Sarah Merler, Doris Pigneter, Barbara Romaner, Marlies Untersteiner u.a.
Regie
Carina Riedl
Bühne
Pia Greven
Kostüme
Dagmar Bald
Musik
Katharina Ernst