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11.01.2020

Shut up

di Jan Sobrie e Raven Ruëll - per tutti dai 9 anni
Spettacolo per tutti dai 9 anni in su

Traduzione tedesca di Barbara Buri

Damien, Becky e François sono tre adolescenti diversissimi tra di loro ma con una cosa in comune: sono cosiddetti “ragazzi problematici” con tanto di diagnosi da parte dello psicologo scolastico. Damien ha la Sindrome da deficit di attenzione e iperattività, Becky ha un ritardo nell'apprendimento e  François è stato sospeso da scuola per sei volte nel giro di due anni. Non sono nella norma né conformi alla società, gli adulti li sedano con medicinali e i compagni di classe li tormentano. Insieme lottano contro i pregiudizi e sognano di essere forti ed essere dalla parte dei vincitori, almeno per una volta. Si giurano eterna amicizia, ma quando François viene espulso di nuovo da scuola tutto cambia...

Gli autori di provenienza belga Jan Sobrie und Raven Ruëll illustrano con molta delicatezza e senso dell'umorismo la lotta per la sopravvivenza di giovani che non rientrano nei canoni della società, ma che grazie alla forza della vera amicizia riescono sempre a rialzarsi. “Non importa quanto tu sia disadattato, riuscirai solo a sopravvivere se credi in te. Solo allora resti in piedi”: questa la motivazione della giuria che ha attribuito il premio “Kaas & Kappes”.

Jan Sobrie *1979 a Gent (Belgio), ha studiato alla scuola teatrale RITS di Bruxelles. Dalla fine degli studi nel 2002 ha lavorato come attore e scritto pezzi per il teatro di cui è anche stato protagonista. Nel 2006 “Titus” è stato nominato per un importante premio teatrale belga-olandese e nel 2008 per il premio teatrale giovanile in Germania. Nel 2010 e 2015 ha ottenuto l'importante premio “Kaas & Kappes” per teatro giovanile nei Paesi Bassi.

Première:
08.01.2020 - 10:00 Ore
Luogo:

Teatro Comunale di Bolzano / Studio

Durata:
ca. 75 minuti

Calendario

11.01.2020.19.00,
11.01.2020
Inizio: 18:00 Ore
Luogo:

Stadttheater Bozen / Studio

Attori

Mit
Christoph Griesser Marlies Untersteiner Markus Weitschacher
Regie
Petra Schönwald
Ausstattung
Fabian Lüdicke
Licht
Tobias Demetz
Dramaturgie
Elisabeth Thaler